Quali sono le controindicazioni di INDIBA activ?

indiba activ

Quali sono le controindicazioni di INDIBA activ?

INDIBA activ lavora in subtermia rispettando l’ambiente fisiologico cellulare e incrementa in maniera sicura, graduale e omogenea la temperatura delle zone che vengono trattate.

Questa terapia rispetta la fisiologia cellulare, è indolore, non invasiva e produce una sensazione molto piacevole che non ha effetti collaterali.

Prima di iniziare un trattamento con INDIBA activ si consiglia di consultare il parere di un fisioterapista, che valuterà ciascun paziente in modo personalizzato.

Non esistono controindicazioni di INDIBA in pazienti sani senza patologie, ma la sua applicazione può essere sconsigliabile in casi molto specifici.
Continua a leggere e ti spiegheremo quali!

CONSIGLI PRIMA DI INIZIARE INDIBA ACTIV THERAPY

In generale, dobbiamo ricordare che INDIBA ACTIV è controindicata in pazienti con pacemakers o altri impianti elettronici. Dobbiamo inoltre evitare la sua applicazione su ferite aperte o su una pelle che non ha cicatrizzato (vesciche o ustioni recenti).

Le donne in gravidanza dovrebbero astenersi dal ricevere trattamenti e si consiglia di non trattare il seno durante il periodo dell’allattamento.

Se la pelle ha subito un’esposizione solare molto intensa è consigliabile limitarne l’uso durante 1 o 2 giorni. Tuttavia, non esiste alcun impedimento a trattare una pelle sana recentemente bruciata dal sole ma al contraio, lavorando con una potenza moderata, può addirittura aiutare a drenare l’eritema causato dall’esposizione solare.

I pazienti che soffrono di una perdita della sensibilità (come un’ insensibilità congenita al dolore, danni ai nervi, paraplegia o se assumono farmaci che riducono la sensibilità) possono essere trattati in biostimolazione e vascolarizzazione bassa ove necessario.

Il trattamento con INDIBA activ non provoca ustioni cutanee; tuttavia, per non interferire con gli elettrodi di applicazione, si consiglia di rimuovere piercing o gioielli prima di iniziare la terapia.

Un altro dubbio frequente prima di iniziare una terapia di questo tipo è se è controindicata nel caso di pazienti che hanno sofferto di cancro. INDIBA ha più di 30 anni d’esperienza nel suo settore e ha lavorato attivamente con l’ospedale Ramón y Cajal di Madrid per oltre 15 anni. Durante questo periodo, numerosi articoli e tesi di dottorato giustificano la sicurezza del trattamento nelle cellule sane. Pertanto, l’azione di INDIBA è sicura anche per questi pazienti.

Se hai dei dubbi su INDIBA ACTIV puoi contattare la tua clinica più vicina che ti aiuterà ad avere una diagnosi concreta e personalizzata. Saremo molto felici di poterti essere d’aiuto!!!

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